2010/06 De Chirico nuota fino a Ischia

Mostra a Ischia, Complesso Museale di Villa Arbusto:
De Chirico all’orizzonte. Un’odissea di luci e di idee

Il 5 giugno 2010 (fino al 18 luglio) si apre a Ischia l’ennesima “mostrina” su Giorgio de Chirico organizzata dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, che segue a ruota le due mostre identiche e con lo stesso titolo – Giorgio de Chirico. La suggestione del Classico – tenutesi a Pavia (Scuderie del Castello Visconteo, dal 6 marzo al 2 giugno 2010) e a Cava de’ Tirreni (Galleria Civica d’Arte, dal 24 ottobre 2009 al 14 febbraio 2010).
A che serve questo stillicidio di mostre di basso livello, molte delle quali dai titoli veramente fantasiosi e imbarazzanti ?  Ogni anno, e da tempo, nelle sedi più periferiche e di bocca buona, ne vediamo almeno tre o quattro. Organizzate sempre col medesimo schema, che abbina dipinti e sculture di proprietà della Fondazione de Chirico, a reperti archeologici scelti per evocare memorie e relazioni in modo culturalmente disarticolato e intellettualmente velleitario, esse non apportano nessuna nuova conoscenza sull’artista e sulla sua vicenda creativa, né alcun approfondimento dei complessi problemi che ne travagliano il corretto inserimento nella storia dell’arte europea del XX secolo.
Infine, sarebbe ormai doveroso aprire un serio dibattito critico sull’opportunità di una così intensa circolazione di sculture in bronzo e di opere tarde sulla cui assoluta autografia non sempre si può concordare, dal momento che in molte di esse appare preponderante la mano degli aiuti di bottega. Lo stesso problema è posto dalle troppe opere di bassa qualità – ivi comprese quelle della donazione alla Galleria d’Arte Moderna di Roma – esposte al Palazzo delle Esposizioni nella mostra “La natura secondo de Chirico”.