2010/12 - 2011/5 Trieste / Reggio Emilia: Mostra De Chirico

Giorgio de Chirico: un maestoso silenzio, a cura di Roberto Alberton e Silvia Pegoraro, è partita dalle Scuderie del  Castello di Miramare a Trieste (dal 3 dicembre 2010 al 27 febbraio 2011) ed è poi approdata a Palazzo Magnani di Reggio Emilia (dal 5 marzo al 1 maggio 2011).
Pessima mostra, fuorviante e diseducativa, che allinea dipinti platealmente falsi (anche se inclusi nell’inattendibile Catalogo Generale del Maestro), come il cosiddetto La Passeggiata / Tempio di Apollo a Delfi 1 attribuito al 1909, o l’incredibile Archeologi (Sum sed quid sum) 2 datato 1925, a tardi rifacimenti metafisici, come La grande tour 3 o L’Enigma della partenza (della Collezione Magnani-Rocca) che da anni cercano, attraverso compiacenti mostre minori come questa, un’inutile conferma alle false date (rispettivamente 1915 e 1914) apposte dall’autore, che li dipinse tra la fine degli anni trenta (il secondo) e la fine degli anni quaranta (il primo). 

Si veda, nella rubrica Opinioni, il commento di Paolo Baldacci: Una “Passeggiata” nelle ultime mostreAppunti sul “caso de Chirico”.

 



1. Anonimo, "La Passeggiata", inizio XX secolo
2. Falsario di Giorgio de Chirico, "Archeologi"
3. Giorgio de Chirico, "La grande tour" fine anni '40