Paolo Baldacci. PASSO E CHIUDO

La critica da me firmata dei due primi volumi del “Catalogo Generale” di Giorgio de Chirico (Notiziario 2015/11, con avviso sul GdA, novembre 2015) ha avuto come conseguenza una reazione isterica di Paolo Picozza, che ha ormai raggiunto vette indescrivibili nel rovesciarmi addosso, in modo anonimo e senza firmarsi, quintali di spazzatura ogni volta che mi azzardo a mettere in luce la mediocrità scientifica dei prodotti della Fondazione da lui presieduta. Una cosa del genere si può spiegare solo con l’inconscia paura di perdere il proficuo dominio esercitato ormai da venticinque anni.